SPORT CALCIO – Cattolica Bogliasco – Golfo Paradiso P.R.C.A. 2 – 0 Alla Cattolica Bogliasco il derby.

SPORT – Cattolica Bogliasco – Golfo Paradiso P.R.C.A. 2 – 0
Alla Cattolica Bogliasco il derby.

La prima giornata di serie A1 della 45° edizione del campionato a 11 del Trofeo Lavoratore ha riservato, come match clou, la sfida diretta tra due squadre sicure protagoniste di questo campionato, da sempre un derby sentito.

Le due formazioni presentavano delle novità in campo, maggiori quelle della Cattolica, che la passata stagione, dopo aver vinto l’anno precedente, si era trovata, al termine del campionato, invischiata nella bassa classifica in lotta per non retrocedere.

La partita non si è espressa all’insegna del bel gioco: poche le conclusioni al termine, partita nervosa, a tratti eccessivamente, molti gli errori, decisa su due episodi da palla inattiva che la Cattolica ha saputo sfruttare al meglio.

Non si è visto una netta predominanza di una squadra sull’altra.

La Cattolica è apparsa però più concreta, ma in deciso calo nel secondo tempo; un Golfo invece apparentemente più tonico nelle gambe, ma troppo slegato tra i reparti e soprattutto tra gli stessi elementi di un reparto, con palese difficoltà ad arrivare in zona tiro.

Entrambi i mister avranno ancora molto da lavorare per arrivare a far girare a dovere le squadre. D’altronde siamo soltanto all’inizio.

Nelle prime fasi della partita il gioco si svolge prevalentemente a centrocampo con il pallone che staziona costantemente tra le due aree.

La prima fiammata, abbastanza inaspettata, avviene al 7° minuto. Punizione di Gusso sulla tre/quarti destra, pallone sul secondo palo, con difesa del Golfo che sta a guardare, intervengono due giocatori della Cattolica, il primo tiro è ribattuto con grande abilità da Oliveri, ma nulla può sul secondo da distanza ravvicinata di Cravea, terzino goleador, che colpisce a colpo sicuro completamente indisturbato. Difesa del Golfo fortemente colpevole: né Benvenuto né Guelfo, loro marcatori, sono intervenuti.

La reazione del Golfo è tutto in un tiro “telefonato” da fuori area di Serra.

E’ invece la Cattolica che, non paga, capisce che è il momento buono per accelerare e colpire nuovamente il Golfo, ancora imbambolato dal goal preso. Prima Benvenuto compie uno straordinario recupero su Ghilarducci pronto al tiro da breve distanza, ma nulla può poco dopo, quando su corner lo stesso Ghilarducci si trova sui piedi un pallone ribattuto ed insacca da pochi metri a colpo sicuro sul primo palo, anche stavolta lasciato colpevolmente da solo dai difensori del Golfo.

2 a zero e partita in salita per gli ospiti.

Comincia a serpeggiare nervosismo in campo, sinonimo di una frustazione dei giocatori che non riescono a costruire. Ne fa le spese Astorino che viene ammonito per un calcione rifilato ad un avversario. Al 15° Borgna è costretto a uscire per problemi muscolari (!). Lo sostituisce Crosa.

Poco dopo è sempre un attivo Ghilarducci a tirara in porta da lontano, con palla di poco alta sulla destra di Oliveri.

Davanti gli attaccanti del Golfo stentano a farsi vedere dalle parti di Bisso, che rimane per lo più inoperoso, fino al 22° quando in rapida successione Astorino viene lanciato da Casazza M., ma non riesce a concludere, La Rosa batte una punizione che attraversa, deviata, tutta l’area avversaria senza che nessuno tocchi il pallone, e su corner seguente Casazza F. di testa sfiori l’incrocio dei pali. Prima vera occasione del Golfo.

Questo incoraggia la squadra ospite che affonda con un bello scambio di Benvenuto con Astorino, la cui palla messa in mezzo è troppo lunga per i compagni. Poco dopo i difensori della Cattolica devono stendere Astorino per non farlo arrivare a tu per tu col portiere, l’arbitro concede il vantaggio, ma Casazza F. sui cui piedi era finita la palla, tira debolmente tra le braccia del portiere avversario. Il primo tempo finisce così con un pressing degli ospiti, apparentemente più su di tono muscolare.

Il secondo inizia come era finito il primo, cioè con la Cattolica, molto meno vitale del primo tempo, che gioca di rimessa, arroccata nella propria metà campo, con chiari segni di tenuta fisica. Maraniello tira da lontano ma Oliveri para con tranquillità. Crosa ceffa un pallone in mezzo all’area su cross di Olcese ma Casazza F. si vede rimbalzare il pallone sullo stinco e non riesce a concludere.

Astorino, molto mobile davanti, compie un lancio millimetrico su La Rosa, che non riecse a trattenere il pallone.

Cominciano nella Cattolica la sarabanda delle sostituzioni, un po’ per attenuare il pressing avversario, un po’ perchè i crampi di alcuni indicano ancora una preparazione approssimativa. Per questo Crovetto prende il posto di Bergomi e Zouhir è chiamato a sostituire Ayoub che con un gesto di nervosismo e stizza lascia volontariamente il campo.. Il nuovo entrato molto veloce e dinamico induce al fallo più volte Benvenuto, che alla fine viene ammonito. Astorino tira ancora ma sempre da distante, alto di poco. Descalzo Federico sostituisce uno spento La Rosa, e Ferrera un infortunato Olcese. La Cattolica è sempre più lenta, ma fa girare bene il pallone, tanto che Descalzo, innervositosi, subentrato solo sei minuti prima!, si fa espellere per un fallaccio, completamente gratuito, su Ghilarducci nella metà campo avversaria.

Golfo in 10 dalla metà del secondo tempo… ma per nulla domo.

Lo staff tecnico cerca di prendere le contromisure: dentro forze fresche per cercare di mettere in difficoltà ancora di più la Cattolica, visibilemnte barcollante: Descalzo Fabio sostuisce Serra ed Ingenito Casazza F. . Granda sostituisce Ghilarducci.

Nonostante il continuo pressing del Golfo poche sono le azioni degne di nota. La squadra ospite stenta a far più di tre passaggi consecutivi in verticale e non riesce quasi mai ad impensiere e ad arrivare nei pressi di Bisso, se non con tiri da lontano, belli ma improduttivi. Anche la Cattolica riesce ad allontare il gioco dalla propria area ogni tanto ma senza costructo. Un tiro di El kamel viene parato centralmente da Oliveri. Astorino a 5 minuti dal termine avrebbe la palla buona su un lancio di Ingenito, che lo mette davanti al portiere, ma il guardialinee alza la bandierina segnalando un fuorigioco, ai più parso inesistente.

Molinari entra per un esaurito Odescalchi e poco dopo a dimostrazione che le qualità nel Golfo non mancano, Casazza Massimo si invola verso la porta della Cattolica partendo da centrocampo, saltando parecchi avversari in velocità, ma concludendo poi con una staffilata di poco a lato. Astorino ed Ingenito si ripetono in uno scambio ravvicinato poco dopo ma il tiro da pochi passi dal portiere di quest’ultimo va alto.

La partita finisce qui.

Cattolica sugli scudi e Golfo nella polvere, ma a testa alta, se non fosse stato per certi comportamenti in campo da rivedere, sia tattici che comportamentali.

Una lezione che il Golfo dovrà metabolizzare.

La squadra di Ciferri affronterà venerdì sera il Boca, neopromossa, sul campo di Recco.

Formazioni:

Cattolica Bogliasco: Bisso 6, Cravea 7, Odescalchi 5 (Molinari s.v.), Gusso 6, Borgna s.v. (Crosa 51/2), Bergomi 5 (Crovetto 6), Ghilarducci 8, Maraniello 6 (Granda s.v.), Traggiai 6, Mohamadi 5 (Zouhir 6), El Kamel 7

(All. Sgambelluri, a disposizione Regestro, Bertoldo, )

Golfo Paradiso: Oliveri 7, Benvenuto 51/2, Teppati 7, Casazza M. 7, Olcese 51/2(Ferrera 7), Lagomarsino 5 1/2, Serra 5 1/2 (Descalzo Fabio s.v.), Astorino 6, La Rosa 5 (Descalzo Federico 2), Guelfo 5, Casazza F. 6 (Ingenito 6)

(All. Ferrari, a disposizione Cadoni, Capurro, Di Muzio)

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